La Pia Unione Madonna della Vittoria è l’associazione che collabora con i Padri Servi di Maria, organizza e coordina le manifestazioni annuali per la festa della Madonna della Vittoria.
È stata fondata nel 1986 con la finalità di incrementare la devozione verso la Madonna “anche attraverso manifestazioni religiose e ricreative”. Il primo consiglio direttivo era composto dalle seguenti persone: Gregori Elvezio, Brunetti Giuseppino, Giovanale Romano, Giovanale Giuseppe, Gentili Rinaldo, Pomi Pompilio, Cordiali Gianni, Crescini Ilfide, Sabini Gino, Morresi Gildo, Soldatelli Daniele e Coretti Rodolfo. Il 4 dicembre 1986 è eletto il primo presidente nella persona di Gregori Elvezio, reduce di guerra.
Precedentemente, sin dal primo dopoguerra le attività erano curate dai reduci nepesini, i quali celebrarono sotto la sacra effige la vittoria ottenuta su un reale campo di battaglia. Le rendono omaggio in commoventi cerimonie, depongono sotto il suo altare bandiere e decorazioni, partecipano a messe di suffragio per i concittadini caduti, guidano la raccolta fondi per dell’incoronazione della statua della Madonna del 1920.
Stessa partecipazione si registrò all’indomani della Campagna d’Africa del 1935-36, quando i reduci compaesani commissionano la costruzione del gradino in muratura sotto il monumentale altare ligneo, e dopo la seconda Guerra Mondiale.
Per decenni, gli ex Combattenti e Reduci, insieme a un “Comitato Madonna della Vittoria” costituito ad hoc, si fecero carico del trasporto della macchina durante la processione, di organizzare appuntamenti e momenti ricreativi, di depositare una corona commemorativa presso il monumento dei caduti di tutte le guerre.
(Estratto dal libro: “La Chiesa di S. Tolomeo e la Madonna della Vittoria” di Costantino Gregori; per gentile concessione dell’autore).